La nostra Scoperta

Di Flow sentiamo parlare per la prima volta in Florida, nel 1997. Il concetto è familiare agli scout, che selezionano i talenti nel basket sulla base della loro capacità di entrare in stato di Flow. Hoop Summit è l’evento.
Sandro Gamba è l’Head Coach della squadra Resto del Mondo a confronto con i migliori cestisti statunitensi under 20.

Un anno dopo, ai Goodwill Games a New York, gli staffettisti della 4x400 USA stabiliscono il record del mondo. In sala stampa sentiamo dire dai cronisti che i quattro hanno corso in stato di Flow.

Da qui una rincorsa a chi se ne occupa nel mondo. Scopriamo due ricercatori dell' University of Queensland, Jackson e Marsh, che hanno messo a punto una scala: la Flow State Scale. Ne veniamo in contatto, la traduciamo e iniziamo a proporla a campioni di alto livello, in discipline individuali e di squadra. Molteplici gli obiettivi: valutarne l’applicabilità nel contesto italiano, evidenziare eventuali differenze disciplino-specifiche, trarne ricadute in ambito professionale.

L'attività di ricerca muove da qui.